31.05-01.06.2014 Gita a Monterotondo Marittimo e raduno S. Vincenzo

31.05-01.06.2014 Gita a Monterotondo Marittimo e raduno S. Vincenzo

Finalmente il tanto agognato week end sulle colline metallifere è arrivato!
Molti di noi aspettavano questi due giorni, la frenesia già si sentiva il mercoledì sera prima della partenza, ma nessuno si aspettava il grande successo avuto e sopratutto il consolidamento del legame di amicizia tra i partecipanti.
Però lo si poteva capire bene già dalle prime ore dopo l’alba del sabato 31 maggio, quando il gruppo di intrepidi macinatori di kilometri si sono dati appuntamento al club: il clima festoso ha dato il buongiorno agli ultimi arrivati, migliorando nettamente la giornata, nonostante il tempo “mattacchione”.

Partiti quindi di buon mattino, la strada ci conduce verso Colle Val d’Elsa, dove abbiamo rifocillato i serbaioi e le nostre fauci affamate con un buon panino e un bicchiere di vino (immancabile).


Con lo stomaco pieno, la strada sembra più corta, e in men che non si dica ci ritroviamo a Larderello, prossima tappa della nostra gita; infatti qui ci aspetta la visita al museo della geotermia, dove interessanti video e numerosi reperti hanno mostrato l’origine e lo sviluppo del luogo grazie a questa risorsa naturale.
Terminata quindi la visita guidata, via di nuovo in sella alla volta di un pozzo dimostrativo di proprietà di Enel, il quale grazie al personale del museo, ha “eruttato” chissà quanti metri cubi di vapore sopra le nostre teste; peccato però per le nostre mani, impegnate inesorabilmente a proteggere le orecchie, perchè il rumore era veramente assordante!!! 🙂

Arrivati ad una certa ora, un certo languorino si fa sentire, quindi la nostra tappa successiva è la tavola, precisamente in quel di Monterotondo Marittimo, dove poi sosteremo per la notte: l’ottimo e abbondante pranzo, intervallato da numerosi brindisini, si è concluso con una dolce sopresa, una meravigliosa torta dedicata al Vespa Club Montemurlo!! Bella da vedere, ma anche buona da mangiarsi!!

Felici di aver accontentato così il nostro stomaco, ci dirigiamo verso una digestiva passeggiata verso la cosiddetta “valle del diavolo”, chiamata così per le esalazione che escono naturalmente dal terreno, e verso i laghi boraciferi, dove “bolle la terra”.

E’ quasi ora di merenda, quindi ci dirigiamo verso un buon caseificio nei dintorni, che ci ha offerto una gustosa merenda a base di diversi tipi di formaggi, pane e del buon vino (immancabile).

La stanchezza comincia a farsi sentire, e dopo una breve sosta nel paesino di Monterotondo (con la piazzetta invasa di vespe), i nostri eroi raggiungono l’agriturismo che li ospiterà per cena e per la notte, sempre scortati dal buon Moreno, autista prescelto del carroscopa.

Dopo la meritata doccia e riposino, il gruppo si ritrova per cena in agriturismo, dove la titolare ci ha deliziato con una cena casalinga ma veramente ottima; degni di nota, gli stuzzichini per il dopo cena, graditissimi quelli leggermente piccanti. I nostri non hanno paura di nulla!! 😉

La mattina dopo, freschi come rose appena annaffiate, ripartiamo alla volta di San Vincenzo, che festeggia il 60° anniversario della nascita del loro Vespa Club e quest’anno intitolato alla memoria di Uldiano Acquafresca, recentemente scomparso.
La frizzante aria mattutina ci fa scorrere agilmente le curve che separano l’entroterra dalla costa, e taac! ci ritroviamo quasi per magia nella ridente cittadina costiera, dove è fissato il punto di ritrovo con i nostri compagni che hanno deciso di raggiungerci la domenica mattina.

Ritrovati tutti, ci dirigiamo verso le iscrizioni del raduno, con colazione e chiacchere annesse. Il giro parte a metà mattinata, snodandosi lungo le vie interne per poi sbucare di nuovo alla vista del mare, entrando nel porto dove ci aspetta un’aperitivo.
Il giro riparte, percorrendo strade che sembrano in mezzo alla campagna, raggiungendo il golfo di Baratti e tornando indietro, per poi percorrere l’affascinante viale alberato della principessa; da qui il passo verso il pranzo è breve, e parcheggiamo i nostri mezzi nel bel mezzo di un Acqua Park! Confesso che volevo strapparmi di dosso tutto il vestiario che avevo addosso pur di raggiungere quelle acque cristalline, ma il dovere e il codice di buon comportamento hanno impedito che succedesse. Peccato, sarà per la prossima! 😀
Pranzo completamente a buffet, ha visto consegnare diversi riconoscimenti, ma quello più importante è arrivato dopo il dolce: primo classificato per numero partecipanti è il Vespa Club Montemurlo! Il boato di gioia ha rotto la quete che finora aveva campeggiato nell’area pranzo, e in massa abbiamo raggiunto il presidente… momento molto emozionante!

Il ritorno a casa non è stato senza intoppi, con filtri saltati e riparati prontamente col filetto, strade perse e poi ritrovate, gruppo diviso e poi riacciuffato, il tutto per un ritorno a casa in serata, ma sono sicura che questi incidenti di percorso non possono cancellare i sorrisi e la voglia di stare insieme che hanno prevalso per entrambi i giorni.

Un ringraziamento speciale va agli amici di Monterotondo, che hanno allietato le nostre due giornate grossetane-livornesi, e una menzione speciale va alla coppia emiliana Meini/Giusti che hanno mostrato di essere veramente dei vespisti temerari, tornando a Suviana in tarda notte e con un filtro carburatore accomodato in 10 minuti!!

E grazie a tutti i partecipanti, che hanno reso questi due giorni speciali 🙂

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