Pubblichiamo questa specie di “telegramma” mandatoci dai partecipanti al raduno suddetto:
Raduni V.C. Montemurlo 2010
Di ritorno da Lucca 23/5/2010
Le premesse erano buone: giornata di sole, alla partenza siamo un bel gruppetto di 8 vespisti allegri, compreso un “vecchio” chiassoso e caciarone. Il ritrovo e’ sulle mura di Lucca, posto bello e curioso, viali alberati che si sviluppano sulla sommita’ delle antiche mura che cingono la citta, anche il bar e’ un bel posto accogliente. I vespisti affluiscono in continuazione (si sapra’ poi che sono state ben 400 le iscrizioni e 300 i partecipanti al pranzo). Approfittiamo anche per fare un giro culturale a piedi (purtroppo brevissimo) per il centro citta’. Si parte e i primi chilometri sono appunto lungo i viali sulle mura, un punto di vista strano della citta’, siamo forse troppo invadenti perche’ si tratta di viali pedonali ma cerchiamo di dare poco fastidio. Poi si esce dalla citta’ e si va in collina, le zone sono piacevoli e le staffette sono veloci e precise, e’ un bel girare. Sosta a Porcari in piazza del comune dove c’e’ la musica e anche uno speaker che annuncia il nostro arrivo e fa delle interviste per animare la piazza. L’aperitivo e’ purtroppo una brutta esperienza: molte persone dovevano ancora avere da bere e mangiare e gia’ era finito tutto, TUTTO, compresi i bicchieri. Le ragazze che servivano riuscivano solo a stringersi nelle spalle e allargare le braccia. Prima di ripartire per il ristorante l’altoparlante ci ricorda PIU’ VOLTE che il pranzo lo avra’ solo chi ha pagato, pero’ l’aperitivo tanta gente che HA PAGATO non lo ha avuto. Il ristorante poi e’ un circolo di paese che ci offre un menu della domenica di un circolo di paese. L’iscrizione era 30 euro, un po’ esagerata visto quello che il raduno ha offerto. Durante il ritorno qualcuno propone di fare un giro piu’ lungo per tornare a casa facendo un po’ di curve, ma appena detto comincia a piovere e allora via veloci verso Prato. Insomma la sensazione e’ che durante il giorno si sia andati via via degradando. Ma come detto eravamo un bel gruppetto e l’allegria non e’ mai mancata. In ultimo un complimento al “capogruppo” di oggi: Francesco “Bombolone”, il piu’ giovane della brigata che, in strada si e’ dimostrato sempre attento agli altri e durante le soste un valido “P.R.”.
Ugo
P.S. Le foto sono in arrivo
Raduni di domenica 23 maggio
Per partenza tutti insieme, domenica ci sono addirittura due raduni:
Raduno Ponsacco – 9 Maggio 2010
Si tratta di un club nuovo al suo primo (o forse secondo?) raduno quindi si deve considerare che non tutto e’ al meglio, ma andiamo fiduciosi e soprattutto sperando che non piova. Per la pioggia abbiamo avuto fortuna, il resto cosi’ cosi’.
Il ritrovo e’ nella zona industriale di Ponsacco, tra due capannoni, grande facilita’ di manovre e di parcheggio ma il panorama non e’ dei migliori. Il pubblico poi e’ totalmente assente.
All’iscrizione mi dicono che le magliette sono finite e quindi non mi tocca, la quota di iscrizione resta la stessa con maglietta o senza: 25.00 e buon divertimento.
Si parte per il giro, un circuito nella cittadina (neanche brutta) e poi su e giu’ per i colli dei dintorni, zone belle e giro piacevole, staffette efficienti. Sosta al museo di Capannori (per passare dal ricreativo al culturale) che rappresenta in effetti un bell’intermezzo, c’e’ infatti da vedere una esposizione di animali “impagliati” e la villa che ospita il museo ha inoltre un bel giardino, dove prendiamo anche un aperitivo (piuttosto essenziale).
Quindi rientro in citta’ per il pranzo in un ristorante normale con un normale menu’. Durante le premiazioni abbiamo vissuto un momento toccante ricordando un socio del club organizzatore recentemente scomparso.
Ugo





