Restauro vespa d’epoca – parte quinta

Restauro vespa d’epoca – parte quinta

Riprendiamo la nostra vespozza ed inizialmente la spulceremo tutta alla ricerca di piccoli buchi che lo stucco a volte lascia; una volta segnati andremo a preparare un po di stucco e lo passeremo MOLTO schiacciato. Una volta secco lo stucco andiamo a passare la carta abrasiva, per sgrossare con una 400 a secco e per rifinire con una 1200 ad acqua. Quando riteniamo il risultato liscio in modo omogeneo saremo pronti per la verniciatura quindi soffiata e via in forno…

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Naturalmente prima ci saremmo informati sul colore da farsi e dal tipo di vernice. In questo caso usiamo la BILUX, un tipo di vernice che assomiglia molto alla vernice dell’epoca anche se è un po troppo delicata ma per chi vuole esagerare nel restauro è l’asso…


I barattoli contengono un Kg di rosso simil antiruggine (PIA10055) e 3 Kg di vernice diciamo cartazzucchero (PIA15028).
Daremo inizialmente una mano di rosso a tutto dall’interno del vano motore ai cerchi, a seguire starà alla vernice ben diluita 45 mani…
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Potremmo ritenerci ben soddisfatti del risultato anche se il verniciatore in questione ha fatto uno “squaletto”

Una volta ben secca, una passatina di 1200 ad acqua, nuova applicazione di vernice solo nella parte interessata ed ecco il risultato… Naturalmente negalucidatura e taaaaaaaaaack
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Vedremo la fase del rimontaggio nel prossimo aggiornamento, Pinolo.
adminWP

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